Ti è mai capitato di ricevere una bolletta più alta del solito e non capire perché? Oppure di trovarti davanti a un conguaglio inatteso?
Una delle cause può essere la differenza tra consumi stimati e consumi reali. Capire come vengono calcolati è importante per leggere correttamente la bolletta e avere sempre un’idea più precisa di quanto stai effettivamente consumando.
Che cos’è una bolletta con consumi stimati?
Quando nella bolletta trovi la voce relativa a consumi stimati, significa che il fornitore non ha a disposizione la lettura effettiva del contatore per quel periodo.
In questo caso, il consumo viene calcolato sulla base di una stima, che può tenere conto dei consumi registrati nei periodi precedenti e delle informazioni disponibili sulla fornitura.
La cifra riportata in bolletta, quindi, non indica necessariamente quanta energia hai realmente utilizzato in quel periodo.
E una bolletta con consumi reali?
La situazione cambia quando il fornitore riceve o rileva la lettura effettiva del contatore.
In questo caso, i consumi fatturati corrispondono a quelli realmente registrati dal contatore nel periodo considerato.
È proprio confrontando i consumi stimati con quelli reali che possono emergere eventuali differenze.
Perchè arriva un conguaglio?
Facciamo un esempio semplice.
Immagina che per alcuni mesi ti siano stati fatturati 100 kWh sulla base di una stima, ma che il contatore abbia registrato in realtà 150 kWh.
Quando viene rilevata la lettura reale, il fornitore può correggere la differenza: i 50 kWh non ancora fatturati vengono quindi contabilizzati nella bolletta successiva.
Il risultato può essere una bolletta più alta rispetto alle precedenti.
Al contrario, se hai consumato meno di quanto stimato, il ricalcolo può portare a un importo più basso o a un credito.
Un conguaglio, quindi, non significa necessariamente che il prezzo dell’energia sia aumentato: può semplicemente essere il risultato dell’allineamento tra quanto stimato e quanto effettivamente consumato.
Come capire se i consumi sono stimati o reali
Per verificarlo, basta controllare la bolletta.
All’interno delle informazioni relative ai consumi viene normalmente indicato se la quantità fatturata è rilevata, stimata o eventualmente autoletta.
Controllare questa informazione può essere utile soprattutto quando noti una variazione importante dell’importo da pagare.
Non fermarti quindi al totale della bolletta: guarda anche quanti kWh o Smc sono stati fatturati e a quale tipo di lettura corrispondono.
L’autolettura può aiutare ad avere una fatturazione più vicina ai consumi effettivi, soprattutto quando la lettura automatica non è disponibile.
La tua bolletta non ti torna? Ci pensa Eko 360
Una bolletta più alta del solito non significa necessariamente che tu abbia consumato di più. Capire cosa c’è davvero dietro all’importo da pagare è il primo passo per evitare sorprese.
Con Eko 360 puoi portare la tua bolletta a un consulente e farla analizzare gratuitamente: verifichiamo consumi, condizioni economiche e voci di spesa per aiutarti a capire se la tua offerta è ancora adatta alle tue esigenze.
Se troviamo una soluzione più conveniente, ti proponiamo un’alternativa chiara e trasparente. E se decidi di passare a Eko 360, ci occupiamo noi della pratica e del rapporto con il precedente fornitore: il cambio avviene senza interruzioni della fornitura e senza che tu debba gestire complicate procedure.
