Il mercato dell’energia continua a muoversi tra oscillazioni dei prezzi, domanda stagionale e dinamiche internazionali.
Ma cosa sta succedendo davvero a luce e gas e come possono riflettersi questi cambiamenti sulle bollette?
Il mercato dell’energia è in continua evoluzione
Negli ultimi anni il mercato dell’energia ha mostrato quanto rapidamente possano cambiare i prezzi di luce e gas. Dopo le forti oscillazioni registrate negli anni precedenti, anche il 2026 sta confermando che il costo dell’energia non segue un andamento lineare.
Per comprendere meglio cosa sta succedendo è necessario guardare soprattutto ai prezzi all’ingrosso, cioè a quei valori che rappresentano il costo dell’energia prima che venga venduta al cliente finale.
Per l’elettricità, uno degli indicatori di riferimento è il PUN, mentre per il gas il parametro utilizzato per seguire il mercato italiano è il PSV.
Ma come si stanno muovendo questi due valori?
Il prezzo dell’elettricità: un mercato ancora variabile
Il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso continua a essere caratterizzato da oscillazioni anche significative all’interno dello stesso mese.
Ad agosto 2026 il PUN ha registrato una media di circa 0,179 €/kWh, con valori giornalieri compresi tra 0,1284 €/kWh e 0,2078 €/kWh. Il mese si è concluso a 0,1727 €/kWh, circa il 2,9% in più rispetto al valore di apertura.
Questo andamento mostra un aspetto importante: il prezzo dell’elettricità può cambiare rapidamente anche in pochi giorni.
Da cosa dipende il prezzo della luce?
Sono diversi i fattori che possono influenzare il mercato elettrico:
- domanda di energia;
- disponibilità degli impianti di produzione;
- produzione da fonti rinnovabili;
- costo del gas utilizzato per produrre elettricità;
- condizioni meteorologiche;
- andamento dei mercati energetici europei;
- situazione geopolitica internazionale.
La produzione da fonti rinnovabili, ad esempio, può incidere sensibilmente sul prezzo dell’elettricità: quando la disponibilità di energia prodotta da sole e vento aumenta, il costo all’ingrosso può ridursi; al contrario, in determinate condizioni di domanda e produzione, possono verificarsi aumenti.
Per questo motivo il prezzo dell’energia elettrica può presentare differenze significative tra un giorno e l’altro.
Il gas mostra una maggiore pressione sui prezzi
Sul fronte del gas, negli ultimi mesi l’andamento è stato particolarmente dinamico.
Ad agosto 2026 il PSV ha registrato una media di circa 0,686 €/Smc, con un minimo di 0,6164 €/Smc e un massimo di 0,7670 €/Smc. Tra l’inizio e la fine del mese il valore è passato da 0,6552 a 0,7404 €/Smc, con una crescita di circa il 13%.
Il gas, quindi, sta mostrando movimenti più marcati rispetto all’elettricità, anche in relazione alla situazione internazionale e alle dinamiche di domanda e offerta.
Cosa cambia per il consumatore?
Un aumento o una diminuzione del PUN o del PSV non significa automaticamente che la bolletta aumenterà o diminuirà nella stessa proporzione.
Il prezzo finale pagato dal cliente comprende infatti diverse componenti.
Tra queste troviamo:
- il costo della materia prima;
- i servizi di rete;
- gli oneri di sistema;
- le imposte;
- eventuali quote fisse;
- il margine o spread previsto dall’offerta sottoscritta.
Per questo motivo è importante distinguere tra prezzo all’ingrosso dell’energia e costo complessivo della fornitura.
Una tariffa indicizzata può risentire più direttamente delle variazioni del mercato, mentre con una tariffa a prezzo fisso il costo della materia prima rimane invariato per il periodo previsto dal contratto, secondo le condizioni dell’offerta.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi?
Prevedere con precisione l’andamento dei prezzi dell’energia non è semplice.
Il mercato è influenzato da numerosi elementi che possono cambiare rapidamente: condizioni climatiche, domanda stagionale, disponibilità di gas, produzione elettrica, andamento dei mercati internazionali e situazione geopolitica.
Per questo è più utile monitorare l’andamento del mercato nel tempo piuttosto che concentrarsi sul valore di una singola giornata.
I dati di agosto e dei primi giorni di settembre 2026 mostrano proprio questa caratteristica: sia il PUN sia il PSV hanno registrato oscillazioni significative in periodi molto brevi.
Eko 360: analisi gratuita della bolletta
In un mercato in continua evoluzione, anche le condizioni della propria fornitura meritano di essere valutate con attenzione. Per questo Eko 360 offre un’analisi gratuita della bolletta, pensata per aiutare il cliente a comprendere le diverse voci di spesa, le condizioni economiche applicate e la tipologia di offerta sottoscritta.
L’analisi può essere particolarmente utile anche alla luce della fine del mercato tutelato, che ha portato molti clienti a confrontarsi con il mercato libero e con una maggiore varietà di offerte luce e gas. Leggere e comprendere la propria bolletta diventa quindi un primo passo per valutare se le condizioni attuali sono ancora adatte alle proprie esigenze.
Conoscere quanto si paga, perché lo si paga e quali alternative sono disponibili permette di affrontare il mercato dell’energia con maggiore consapevolezza.
