Cambiare fornitore è un’operazione semplice e, nella maggior parte dei casi, non richiede alcun intervento tecnico né comporta disagi.

Negli ultimi anni sempre più famiglie hanno scelto di cambiare fornitore di luce e gas per trovare un’offerta più conveniente o un servizio più attento alle proprie esigenze. Eppure, sono ancora molte le persone che rinunciano a farlo perché temono procedure complicate, costi nascosti o addirittura l’interruzione della fornitura.

In questa guida ti spieghiamo come funziona il cambio di fornitore e rispondiamo ai dubbi più comuni.

Il cambio del fornitore è davvero così semplice?

Sì. Quando decidi di sottoscrivere un nuovo contratto, nella maggior parte dei casi sarà il nuovo fornitore a gestire tutte le pratiche burocratiche necessarie.

Non dovrai contattare il vecchio gestore per disdire il contratto e non dovrai occuparti di procedure particolari. Una volta completata la richiesta, il passaggio avverrà automaticamente secondo le tempistiche previste.

Rimarrò senza luce o gas durante il passaggio?

Questa è probabilmente la preoccupazione più diffusa, ma la risposta è no.

Il cambio di fornitore è esclusivamente amministrativo: l’energia continua ad arrivare attraverso la stessa rete di distribuzione e il contatore rimane quello già installato nella tua abitazione.

In altre parole, mentre cambia il contratto, la fornitura continua normalmente senza interruzioni.

Il contatore deve essere sostituito?

No.

Il contatore appartiene al distributore locale, che è un soggetto diverso dal fornitore con cui sottoscrivi il contratto. Per questo motivo, cambiare fornitore non significa cambiare contatore e non richiede l’intervento di alcun tecnico.

Quali documenti servono?

Per richiedere il cambio sono sufficienti pochi dati:

  • un documento d’identità;
  • una bolletta recente, utile per recuperare il codice POD (per la luce) e il codice PDR (per il gas);
  • l’IBAN, se desideri attivare la domiciliazione bancaria.

Avere una bolletta a disposizione permette inoltre al nuovo fornitore di analizzare la tua situazione e verificare quale offerta sia più adatta ai tuoi consumi.

Affidarsi a un consulente può fare la differenza

Scegliere un nuovo fornitore non significa semplicemente confrontare un prezzo con un altro. Ogni famiglia ha abitudini di consumo diverse e un’offerta che può essere conveniente per qualcuno potrebbe non esserlo per un altro.

Per questo motivo è importante partire dall’analisi della propria bolletta e dei propri consumi. Solo così è possibile individuare la soluzione più adatta e scegliere con maggiore consapevolezza.

Se desideri capire se la tua attuale fornitura è ancora conveniente, Eko 360 mette a disposizione un’analisi gratuita delle bollette. Un consulente valuterà la tua situazione e ti aiuterà a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze, senza alcun impegno.