Capire quanto consumano gli elettrodomestici è fondamentale per gestire meglio l’energia in casa e contenere i costi in bolletta.
Ogni apparecchio ha un impatto diverso sul consumo energetico annuale: alcuni lavorano 24 ore su 24, altri consumano molto solo quando sono in funzione.
Elettrodomestici ad alto consumo
Alcuni elettrodomestici pesano molto sul totale dei consumi di una casa, sia perché restano sempre attivi, sia perché richiedono molta energia in ogni utilizzo.
Frigorifero e freezer
Il frigorifero è spesso l’elettrodomestico che consuma di più, perché funziona ininterrottamente ogni giorno dell’anno. In media può incidere per oltre il 25–30 % del consumo totale di elettricità domestica, con valori che variano in base alla capacità, alla classe energetica e all’età del modello.
Lavatrice e lavastoviglie
Questi apparecchi consumano energia in base ai cicli d’uso: un utilizzo frequente e temperature elevate aumentano i kWh consumati. La lavatrice e la lavastoviglie possono rappresentare una quota significativa della bolletta, soprattutto nelle famiglie numerose o con lavaggi ripetuti.
Asciugatrice e forno elettrico
L’asciugatrice è tra gli elettrodomestici più energivori per ciclo, spesso più di lavatrice e lavastoviglie, mentre il forno richiede molta potenza durante l’uso, specie nelle cotture prolungate.
Altri consumi da non sottovalutare
Oltre ai grandi elettrodomestici, ci sono altri dispositivi che incidono sui consumi:
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TV e dispositivi multimediali: anche se consumano meno di frigoriferi o lavatrici, il tempo di utilizzo quotidiano può far salire i kWh complessivi.
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Computer e modem: se lasciati sempre accesi, accumulano consumo nel tempo.
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Stand-by degli apparecchi: i dispositivi in stand-by possono continuare a consumare energia anche quando non sono in uso attivo, contribuendo a un consumo invisibile ma reale.
Da cosa dipendono i consumi degli elettrodomestici
Il consumo energetico di un elettrodomestico non dipende solo dalla sua potenza, ma da una combinazione di fattori spesso sottovalutati. Uno dei più importanti è la classe energetica: modelli più recenti e performanti sono progettati per offrire le stesse prestazioni utilizzando meno energia rispetto agli apparecchi di vecchia generazione.
Anche le abitudini quotidiane incidono in modo significativo. Utilizzare temperature elevate, avviare cicli a mezzo carico o scegliere programmi non adatti alle reali esigenze porta a un aumento inutile dei consumi. Allo stesso modo, lasciare i dispositivi sempre accesi o in stand-by contribuisce a un consumo continuo, che nel tempo può pesare sulla bolletta più di quanto si immagini.
Un altro aspetto da considerare è l’età dell’elettrodomestico. Con il passare degli anni, l’efficienza tende a diminuire: guarnizioni usurate, componenti meno performanti e una manutenzione non regolare possono far lavorare l’apparecchio più a lungo e con un maggiore dispendio di energia.
Come ridurre i consumi energetici in casa
Ridurre i consumi domestici non significa rinunciare al comfort, ma imparare a utilizzare gli elettrodomestici in modo più consapevole. Una buona pratica è scegliere, quando possibile, programmi eco o a basse temperature, soprattutto per lavatrice e lavastoviglie: questi cicli richiedono più tempo, ma consumano meno energia.
Anche il modo in cui si utilizzano gli apparecchi fa la differenza. Avviare lavaggi solo a pieno carico, evitare aperture frequenti del frigorifero e spegnere completamente i dispositivi quando non sono necessari aiuta a limitare sprechi invisibili ma costanti. Piccoli gesti quotidiani, ripetuti nel tempo, possono tradursi in un risparmio concreto.
Infine, investire in elettrodomestici più efficienti rappresenta una scelta strategica nel lungo periodo. Sebbene il costo iniziale possa essere più alto, il minor consumo energetico consente di ammortizzare la spesa nel tempo, con un impatto positivo sia sulla bolletta sia sulla gestione complessiva dell’energia in casa.
Comprendere i consumi degli elettrodomestici è il primo passo per migliorare il modo in cui si utilizza l’energia in casa. È proprio su questo principio che si basa l’approccio di Eko 360, che affianca famiglie e imprese con soluzioni pensate per rendere l’energia più semplice da gestire, più trasparente e più adatta alle reali esigenze di consumo.
